“Quentin, io ti voglio bene, ma ho l’impressione che ci stai prendendo per il culo da un po’ troppo tempo. Ogni volta che vieni in Italia assumi quell’atteggiamento di chi viene a fare lo show del parente colto in casa dei cafoni, metti su quella faccia beffarda di chi sguazza per un po’ nel grottesco e nel kitsch tanto poi si va a fare un lavaggio coi soldi nella jacuzzi. Ogni volta tiri fuori uno scheletro dall’armadio del nostro miserabile immaginario (ad esempio Lino Banfi) e lo esponi in mondovisione come nostro genio, facendo ridere quegli americani sofisticati che ci guardano con pena e con la finta invidia di chi certi scivoloni non se li può permettere, ogni santa volta mi fai sentire dentro un eterno Miseria e nobiltà. Hai rotto il cazzo.”
— (via danielaranieri)
