(giornalista) bocchino, lei continua a chiedere le dimissioni di berlusconi quando in realtà lo conosce benissimo e non si prende insieme a fini la responsabilità di far cadere questo governo,(bocchino) noi abbiamo chiesto le dimissioni, e lui per senso di responsabilità dovrebbe dimettersi. (…) …draghi ha senso in una situazione emergenziale, in una situazione d’emergenza. ma mi auguro che il paese non abbia una situazione d’emergenza (e quella in cui versiamo da anni come la chiami? - io)(costamagna) visto che si dice di voi, di fini, che siete diventati di sinistra, comunque fini viene riconosciuto anche come possibile leader a sinistra, allora mi dice in cosa siete rimasti di destra? mi dica una cosa di destra! (bocchino) al primo punto del nostro programma valoriale (?) c’è l’orgoglio nazionale, che non fa parte della cultura della sinistra (…) la seconda questione che ci distingue come forza di destra è quello della legalità (…) poi c’è la meritocrazia (…) poi ci sono dei temi che non sono di nessuno (…). le falde acquifere.
(casini) ma oggi destra, sinistra, centro! sono categorie che non rappresentano più niente. oggi se noi ci mettiamo a parlare del precariato, piuttosto che dei giovani e del mondo del lavoro, secondo le categorie ideologiche del secolo scorso, siamo fuori (…) se le categorie della terza repubblica sono ancora quelle del passato noi siamo fritti ragazzi, perché oggi ormai quelle categorie sono visioni passate. la legalità e di destra o di sinistra? la cittadinanza e le nuove opportunità per i cittadini sono di destra o di sinistra? il tema della sicurezza è di destra o di sinistra? noi continuiamo a definirci con categorie che sono morte. cerchiamo di capire che la nuova politica non può nascere su categorie morte.
i presenti hanno assistito a un bocchino penoso e poco credibile, per quanto ostinato; e all’emergere di casini. a coronazione di una vita politica corsa sul filo della pornografia.